Descrizione del progetto
Il Centro Annalena Tonelli, con la proposta dell’”orto-giardino” insieme ai propri partners (Scuola Fantini, Parrocchia del Farneto, Comune di San Lazzaro di Savena, Coop Agriverde, Gruppo scout San Lazzaro La Mura 2, associazione sportiva Taekwondo Lupi, società sportiva Centro Movimento Solaris, Open Group soc. coop.), ha partecipato al bando regionale 2015-16, arrivando al secondo posto con il progetto “Aggiungi un orto a tavola”. I partners regionali sono stati ANCeSCAO Emilia-Romagna (capofila), Acli, Anteas, Auser, Csi e Forum Terzo Settore.
Obiettivi del progetto:
Questo progetto si è posto l’obiettivo di non replicare esperienze già in essere (orti gestiti solo dagli anziani), ma di costruire e realizzare esperienze nuove, partendo dalle realtà che vedono forti presenze di nuovi cittadini, giovani coppie, nuclei familiari in difficoltà. Sono state così realizzate diverse esperienze in 5 province della nostra Regione, che hanno avuto come filo conduttore l’orto gestito non solo da persone anziane, ma inteso quale luogo di socializzazione nel senso più ampio del termine. Le realizzazioni vanno dall’inaugurazione dell’orto giardino al Centro Annalena Tonelli, agli interventi di Gattatico (RE) dove, grazie all’orto, vecchie e nuove fragilità sociali riescono a confrontarsi e condividere un fare collettivo, alle esperienze nelle e con le scuole di Rimini e Modena, all’orto terapeutico inteso come aiuto a quelle persone che sono colpite da malattie neoplastiche insieme agli interventi di Ravenna e San Lazzaro di Savena (BO)rivolti alle seconde generazioni (figli di migranti) che sempre di più sono presenti sui nostri territori. Queste esperienze hanno permesso di costruire interventi innovativi inseriti in una rete fortemente propositiva sul territorio.
Contesto e modalità di intervento
L’Orto Giardino Annalena è un’area verde di circa tremila metri quadri accanto al Centro Tonelli. Il progetto è stato reso possibile da un importante finanziamento della Regione Emilia-Romagna, ma per renderlo concreto hanno contributo in tanti: Auser, Acli, Anteas, CSI, Forum Terzo Settore regionale, gli atleti delle società sportive che animano il centro, gli agronomi della Cooperativa Sociale Agriverde, un coinvolgimento davvero trasversale e intergenerazionale che ha reso possibile la trasformazione di un prato in una splendida zona attrezzata divisa in tre aree: i giochi per i bimbi, una zona “relax” con barbecue, tavoli e panche (anche a misura di bimbo) e l’orto, uno spazio per i bambini della scuola Fantini ma aperto alla cura di chiunque vorrà occuparsene. Per la prima volta in questa periferia, il verde e l’ambiente, diventano strumenti di socializzazione. L’Orto Giardino Annalena, infatti, è uno spazio “naturale” non solo didattico ma di svago per i bambini ed i giovanissimi, perché riscoprano una diversa relazione con la natura ed imparino il piacere di viverla e di rispettarla, ed è anche un’area attrezzata per gli adulti, le famiglie, gli anziani, che permette di soddisfare un’esigenza di riposo e di trascorrere alcune ore di serenità, favorendo momenti di socializzazione.

