Descrizione del progetto
Il Centro Annalena Tonelli con i partners associazione Progetto Spazio Amicizia, Scuola Fantini, Parrocchia del Farneto, Comune di San Lazzaro di Savena, Coop Agriverde, Gruppo scout San Lazzaro La Mura 2, associazione sportiva Taekwondo Lupi, Alfabeti colorati, ha partecipato al bando regionale del 2016-17 posizionandosi al primo posto, con il progetto “Moltiplichiamo le “O”.
Tale progetto è stato ideato da ANCeSCAO Emilia-Romagna (capofila) insieme ad Acli, Anteas, Auser, Associazione senza il banco e Forum Terzo Settore Emilia-Romagna. Il progetto si propone di sostenere l’inclusione sociale di soggetti a forte rischio di emarginazione.
Le azioni intraprese dagli altri partners regionali sono state:
- realizzazione in Provincia di Ravenna di un “emporio no spreco” per fornire alle famiglie più bisognose beni di prima necessità, recuperando le eccedenze alimentari;
- ampliamento della raccolta di alimenti provenienti dagli orti, da distribuire alle famiglie in difficoltà economica, in cambio di ore di lavoro socialmente utile;
- realizzazione, all’interno degli orti sociali, di momenti di aggregazione, attraverso l’utilizzo delle eccedenze orticole;
- predisposizione, all’interno degli orti già esistenti, di aree dedicate a momenti di formazione, educazione, condivisione e inclusione dei soggetti “fragili”;
- attivazione di iniziative pubbliche volte alla diffusione e alla conoscenza in campo alimentare per un’alimentazione sana e sicura, insieme ad un’educazione al riutilizzo degli alimenti e a un loro corretto consumo (ovvero non spreco);
- realizzazione, per le donne straniere, di laboratori di cucito;
- realizzazione di doposcuola;
- promozione dell’attività fisica e del gioco di squadra per le parti più deboli della società (ragazzi con problemi familiari o individuali, profughi del territorio), quale strumento di aggregazione;
- creazione di percorsi di cittadinanza attiva di carattere intergenerazionale e interculturale per favorire l’integrazione di persone “svantaggiate” (i.e. persone vulnerabili, persone con handicap, migranti e loro famiglie).
Il Centro Tonelli ha puntato soprattutto sui ragazzi:
- con le attività per i bambini nell’Orto-giardino si pone come obiettivo quello di condividere esperienze di conoscenza della natura attraverso una pratica concreta di orticultura;
- con il laboratorio compiti si propone di contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico. Vengono supportati alunni provenienti in maggioranza da fasce deboli della popolazione, per contribuire alla piena realizzazione del diritto allo studio inteso non solo come accesso alla formazione, ma come possibilità di colmare lacune conoscitive dovute a gap sociali o personali in un rapporto individualizzato. Questo laboratorio è stato reso possibile anche grazie all’azione di volontariato di alcune ragazze del Centro Gruber.- – con le serate di Disco Party ha puntato sull’aspetto educativo per ragazzi disabili, poiché possano trovare un ambiente dove si sentono tutti alla pari con la possibilità di “coltivare” non solo terreno ma creare relazioni.
- con le attività laboratoriali e ludiche del Sabato da Leoni ci si è rivolti come comunità accogliente, preparata e consapevole alle giovani generazioni (soprattutto figli di migranti nati nel nostro paese) per trasmettere loro il senso di appartenenza.
- i laboratori di cucina per le signore del corso di Italiano sono diventati sia occasione di socializzazione e apprendimento della lingua, che di utilità all’economia familiare.
- le proposte di attività ludico motorie sono tese a ridurre l’abbandono scolastico e l’eventuale devianza.
- i giovedì dell’orto hanno coinvolto ragazzi stranieri nella realizzazione di una striscia di orto sinergico e in attività ludiche socializzanti. Alcune ragazze del Centro Gruber sono invece state coinvolte in piccoli lavori di manutenzione.

